Bruno Bertini
   
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Una di queste intitolata alla memoria di Giuseppe Capociuchi, cittadino di Doglio, distintosi per il suo impegno e la sua generosità.


Si è svolta recentemente a Perugia presso il Centro di ricerca emato – oncologico (Creo) dell’Ospedale S. Maria della Misericordia la cerimonia di consegna di tre borse di studio (per un valore complessivo di 105 mila euro)

ad altrettanti giovani ricercatori in campo ematologico di cui una intitolata alla memoria di Giuseppe Capociuchi, cittadino di Doglio, distintosi, all’interno della propria comunità, per il suo impegno e la sua generosità, scomparso alcuni fa a causa di un male incurabile. 

Le borse di studio sono state donate dal Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” quale doveroso omaggio alla memoria di persone distintesi nel proprio lavoro e nella propria realtà e un riconoscimento alle famiglie ed alle comunità che da sempre sono vicine al mondo del volontariato.

Come, ad esempio, quella di Doglio che, attraverso l’associazione “S.Antonio da Padova”, da oltre 20 anni, promuove iniziative di beneficenza che si svolgono nel mese di agosto, a ridosso del Ferragosto, con l'organizzazione di varie giornate dedicate allo scopo ed in cui vengono raccolti fondi a favore proprio del Comitato Chianelli.

Nel corso del ventennio, dalla piccola ma generosa comunità di Doglio, sono stati raccolti e girati al Comitato “Chianelli” circa 35 mila euro per essere impiegati nel campo della ricerca oncologica.
L'associazione Sant'Antonio da Padova indirizza infatti parte delle proprie attività di volontariato nel campo sociale sostenendo chi promuove la ricerca scientifica a beneficio dei malati di leucemia e di altre malattie rare. Ogni anno quindi a Doglio, oltre all'organizzazione di attività culturali e ricreative, si parla di lotta alla leucemia, con i rappresentanti del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” e con gli ematologi dell'Ospedale di Perugia, fra cui il prof. Brunangelo Falini, per conoscere le importanti attività portate avanti dai ricercatori nel campo dei linfomi e delle leucemie, della loro diagnosi e della loro terapia.

"Il Comitato Chianelli – ha spiegato il presidente Franco Chianelli – prosegue in un massiccio impegno per la ricerca che in questi 29 anni ha superato i 15 milioni di euro. Siamo convinti infatti che investire su giovani e talentuosi ricercatori sia l'arma vincente per sconfiggere terribili malattie e mantenere alto il livello della prestigiosa scuola dell’ematologia perugina”.

Il Comitato Chianelli ha quindi consegnato un attestato ai familiari di Giuseppe, Carlo e Carla Capociuchi (rispettivamente padre e sorella) che hanno presenziato alla cerimonia.

di Roberto Cerquaglia

   
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