Nuova sanitaria
   
Bruno Bertini
   
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Alfonso Gentili, già Segretario Generale del Comune di Todi, traccia la storia degli Enti di assistenza tuderti auspicando un cambiamento dell'attuale programmazione strategica per tornare a dare adeguate risposte  ai crescenti e nuovi bisogni,  nel rispetto delle finalità originarie.


La Congregazione di carità di Todi (1861-1937), ente di natura pubblica con organi nominati dal Comune, venne istituita con decreto del 20 ottobre 1860, n. 100, del Regio Commissario generale straordinario per le province dell'Umbria (da annettere al Regno d'Italia) Gioacchino Napoleone Pepoli, per amministrare, oltre tutti i beni destinati genericamente a pro dei poveri, anche le molte Opere pie allora esistenti sul territorio comunale e che venivano così concentrate nella Congregazione pur mantenendo la propria personalità giuridica e i patrimoni distinti.

FUMOFORNACEdi Elio Andreucci.

“Dal 12 Settembre i pullman grandi con capienza superiore a 30 posti, non entreranno più nel centro storico. Un altro piccolo ma decisivo passo in avanti, verso la Todi che sogniamo, più bella, più pulita e più sana, con una evidente e decisiva riduzione dell'inquinamento, atmosferico ed acustico”.

Questo è il testo del comunicato emanato dal Comune di Todi. Iniziativa, attesa da tempo, che contribuirà in parte a conservare e semplificare la città. Ma Todi non è fatta solo di centro storico, anche se importante, c’è tutto il resto del territorio, Frazioni e Quartieri dell’immediata periferia, dove la situazione purtroppo non appare altrettanto “bella, pulita e sana”, né libera dall’inquinamento atmosferico e acustico.

pierdomenicomdi Maurizio Pierdomenico.

In data 13 settembre 2018 si è svolta una conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio di raccolta differenziata che dovrebbe partire da maggio 2019, a cui non ho potuto partecipare in quanto non ho avuto modo di leggere su nessun organo di stampa locale né sui social di tale evento (mia distrazione?). Ciò non mi ha consentito di rivolgere domande puntuali in merito per cui mi avvalgo dell’ospitalità della stampa locale.

Non si evince se il calcolo sarà effettuato su organico e secco residuo oppure, come solo sul secco residuo (come avviene di norma). Per il centro storico si parla di mini isole ecologiche ad accesso controllato ma non viene indicato come si accede (tessera sanitaria? card gest? chiavetta?).

cittprotag01Comunicato stampa Cittadini Protagonisti - Todi.

Dopo l'esperienza del primo mandato Ruggiano in cui si attribuì una delega specifica al consigliere di maggioranza Mario Epifani, in questi giorni si è tornato prepotentemente a parlare di decoro urbano. Lo spettacolo poco edificante di vetrine chiuse e trascurate che interessa buona parte del corso principale della nostra città è sotto gli occhi di tutti. Floriano Pizzichini, consigliere di minoranza di Todi Civica, ed i Tuderti Cinque Stelle hanno avanzato delle proposte per porre rimedio all' attuale stato di degrado. Il primo lo ha fatto presentando una mozione in consiglio comunale, gli altri, non avendo rappresentanti nella massima assise cittadina, hanno presentato una loro proposta agli assessori Ranchicchio e Marta.

gentiliadi Alfonso Gentili.

Negli ultimi cinquant'anni alcuni grandi eventi e manifestazioni, oltre agli altri attrattori turistici locali dotati di una valenza intrinseca e di per sé motivo di spostamento e visita, come in particolare i natali e le laude del poeta francescano del XIII secolo Jacopone da Todi, il patrimonio culturale e monumentale (Piazza del popolo, Palazzi comunali e storici, Musei e Archivi, Duomo e Chiese di San Fortunato e campanile, della Consolazione ed altre minori, ex Conventi, Mura urbiche, Cisterne romane) recuperato con i grandi interventi della legge speciale, hanno fatto conoscere Todi in Italia, negli altri Paesi europei e nel mondo, promuovendone fortemente l'immagine di città d'arte e cultura e favorendone l'inserimento nei principali circuiti turistici dell'Umbria.

cittprotag01Comunicato Ufficio stampa Associazione Culturale Cittadini Protagonisti - Todi.

Sono ormai passati più di dieci anni dalla prima edizione di “Tuder Cuoca” la gara di cucina tra le frazioni ed i rioni di Todi, primo evento organizzato dall’Associazione “Cittadini Protagonisti”.

E da, quel che ci sembra ormai lontanissimo, ottobre 2007 molte iniziative hanno visto la nostra associazione in prima linea. Dalla 2^ edizione di "Tudercuoca" alle tre edizioni di "Tuderdog"; da "La via dei presepi" a "La voce di Todi", dal "Corso di inglese per gli operatori commerciali" alle tante altre attività culturali, forse meno note, ma per noi e, ci piace pensare anche per la città, altrettanto importanti.

gentiliadi Alfonso Gentili.

Le leggi speciali 230 del 1978 e 545 del 1987 e i due rifinanziamenti delle stesse hanno generato un investimento statale sulle due città di Todi e Orvieto di complessive lire 433 miliardi, di cui lire 290 mld per le opere di consolidamento, sistemazione idrogeologica e connesse della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi, da secoli oggetto di frane e dissesti e resesi indifferibili dalla metà degli anni settanta e lire 143 miliardi per interventi di recupero, restauro, conservazione e valorizzazione di edifici e beni ed opere di loro pertinenza.

Dal riparto dei fondi contenuto nella più corposa legge 545 e da una valutazione di massima, non disponendo degli atti di contabilità finale, è possibile considerare che dei 433 miliardi di vecchie lire, circa 279 mld siano stati investiti nella città di Orvieto, di cui 187 per il consolidamento della Rupe e 92 per il recupero dei beni culturali e circa 154 mld nella città di Todi, di cui 103 per le opere di consolidamento del Colle e 51 per il recupero dei beni culturali.

gentiliadi Alfonso Gentili.

Ricorre quest'anno il quarantesimo anniversario della prima legge speciale per il consolidamento della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi a salvaguardia del patrimonio paesistico, storico, archeologico ed artistico delle due città, la legge 25 maggio 1978, n. 230 (Governo Andreotti IV- Maggioranza: DC con l'appoggio esterno del PCI- Ministro LL.PP. Stammati).

La legge 230 concedeva alla Regione Umbria (Presidente Marri I -PCI- Maggioranza: PCI-PSI) un contributo speciale di lire 6 miliardi per Orvieto e di lire 2 miliardi per Todi e così per totali lire 8 mld per il quadriennio 1978-1981 ed affidava alla Regione stessa l'esecuzione di uno studio geolitologico per accertare le cause dei movimenti franosi,

   
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